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Archivio Luglio 2005

oltre il narrabile

di (07/07/2005 - 19:12)

LONDRA - Una serie di quattro esplosioni ha colpito, questa mattina, metropolitana e bus nel centro di Londra, causando una strage. 33 i morti finora accertati. Secondo Scotland Yard i feriti gravi sono 45: hanno subito amputazioni di arti, ustioni e fratture.
I feriti in condizioni non gravi sono circa 300, tra questi anche due italiani, come ha riferito la Farnesina.

La polizia britannica ha sollecitato i londinesi a rimanere vigili e ha detto di non essere certa che la serie di attentati sia finita.

Gli attentati sono giunti all'indomani della scelta di Londra quale sede delle Olimpiadi del 2012 e mentre, a qualche centinaio di chilometri di distanza a Gleneagles, in Scozia, i grandi della terra sono riuniti per il G8.

Pisanu ha detto che gli attentati sarebbero opera di kamikaze e frutto di una lunga preparazione e sicuramente collegati alla celebrazione del G8 a Gleneagles.

LA RICOSTRUZIONE DELLA POLIZIA, NESSUN AVVERTIMENTO
Quattro esplosioni nell'arco di meno di un'ora, 33 i morti. E' questo il primo bilancio dato da Scotland Yard durante una conferenza stampa. La prima detonazione si è verificata alle 8.51 (9.51 italiane) nei tunnel sotterranei che collegano le stazioni di Aldgate East, Moorgate e Liverpool Street, nel pieno della City. Quattro i morti accertati in questa prima esplosione. Cinque minuti dopo, alle 8.56, è toccata alla Piccadilly Line, con un'esplosione tra le stazioni di King's Cross e Russell Square. Questo l'attacco che finora ha registrato più vittime, 21, secondo le più recenti stime ufficiali. La terza detonazione è avvenuta invece alle 9.17, all'interno della stazione di Edgware Road. L'ordigno esplosivo collocato su un treno è detonato con forza tale da fare un buco nel treno di fianco. Cinque i morti registrati in questo episodio. L'ultima esplosione si è infine verificata sull'autobus numero 30 a Tavistock Place, nei pressi di Russel Square, alle 9.47. La polizia non è ancora in grado di dichiarare con certezza quante siano state le vittime di questa esplosione. "La polizia non ha ricevuto alcun avvertimento o informazione di intelligence su questi attacchi e nessuno ne ha rivendicato la responsabilità ", ha dichiarato Brian Paddick, vice assistente del commissario capo di Scotland Yard. "Al momento non sappiamo se si è trattato di attentatori suicidi o di pacchi bomba lasciati sull'autobus ed in metropolitana", ha precisato Paddick. La fonte ha aggiunto che ci vorrà tempo prima che i trasporti londinesi tornino alla normalità.

Solo quando il quadro generale ha cominciato a delinearsi, il capo di Scotland Yard, Ian Blair, ha detto di pensare che le esplosioni a Londra siano un'azione terroristica. "Tracce di esplosivo sono state trovate su uno dei luoghi dove sono avvenute esplosioni, ha detto il capo della polizia di Londra.
Uno schema - bombe in metropolitana e su bus - che ricorda quello attuato dalla cellula integralista islamica che colpì i treni carichi di pendolari che stavano raggiungendo le stazioni di Madrid.

 

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novità

di (07/07/2005 - 10:35)

vittorino curci

la stanchezza della specie (LietoColle Edizioni)

Primo spartiacque

 
 
È andata male… per il fatto stesso
di aver voluto sfiorare qualcosa in una città
così grande… un viluppo di anni
fuori prospettiva
guardando nella cavità illune.

La breve storia della sofferenza umana
è scritta in quelle facce ma la terra
che abbiamo conquistato non ci appartiene
i nostri compagni sono morti per nulla.
 
Sulle strade in salita mi guardo le scarpe.
Cerco di scacciare tutto questo non pensando
al cane che svuota i bicchieri.
No, nessun pentimento… ci si perde
in un punto qualsiasi…
Solo qualche volta, dopo tanti anni,
la tentazione di fuggire.
Da qui il mondo non appare sfavillante.
 

La memoria futura dei nomi volteggia
sui muri, sequenze gridate come in guerra.
L’alunno è rimasto fermo su un piede.
Siamo arrivati tardi e nessuno ci spiega.
La somiglianza è poco più di un fremito.
 
Sul crinale avverso un piccolo bar
di provincia con l’insegna al neon
e il cartello SI VENDE.
Culture millenarie muoiono
in uno spavento immane.
C’è qualcuno che ha bisogno di noi?
Dove sono le forbici di Matisse?
Nelle confessioni di un vecchio
la notte non somiglia a niente.


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