il poema su cui sto mettendo mani questi giorni
onde psicotiche che squarciano le ore
rossano astremo

onde psicotiche è il poema che cercherò di completare in questo fine settimana, quando abbandonerò la calura cittadina leccese per andare a grottaglie, nella casetta di campagna dei miei. la prima parte è già stata pubblicata su questo blog e uscita anche sul bardo rivista letteraria storica del Salento. ve ne faccio leggere un'altra parte. rossano.
Il corpo di Chiara è serrato in bagno, a stretto
contatto con il water, nella ritmica procedura della defecazione,
sorseggio caffè da una tazzina di ceramica possente,
la tv manda la rassegna stampa dei quotidiani a diffusione regionale,
Sesta Provincia, esclusa la lista di Fitto, stop ai dazi,
l’ira dei tessili barlettani, truffa ai malati terminali di cancro,
la giornalista si muove abile nel magma di colonne dense di scrittura,
il suono stridulo della sua voce s’incardina tra le fenditure
dei cuscini poggiati sulla poltrona della cucina, traveggole di sensi
svellono l’equilibrio ottenuto dopo una nottata serena,
priva di fitte situate nello spazio che separa le tempie
dalla scansione orbitale di orecchie sul punto di spegnersi.
Chiara, con lento incedere, si lascia seguire dal respiro della sua ombra,
l’aria sollevata al suo passaggio si posa sui miei capelli arruffati,
un semplice sorriso, timido slargarsi di labbra sottili,
bianco di incisivi in contrasto col rosso di carne della sua pelle,
tenui rotondità tenute assieme da un mucchio di cenci in cotone,
il caffè si posa nelle anticamere dello stomaco, s’inabissa e spinge
il marcio verso il basso, mi chiudo in bagno, prendo da una sedia
la prima rivista patinata che mi capita a tiro, in copertina il volto
sornione di un giovane scrittore dal nome che ricorda vecchi cartoon,
molti parlano bene del suo primo romanzo, sarà il prossimo libro che acquisterò.
mutamenti

Giulio Mozzi dopo due anni chiude il suo blog. Dedicherà maggiore attenzione a Vibrisse. Antonio Moresco con una lettera senza diritto di replica abbandona Nazione Indiana.





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