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Archivio Maggio 2005

pugliesi alla riscossa

di (26/05/2005 - 18:56)

giuse alemanno

terra nera 

stampa alternativa

 

TERRA NERA è la storia della terribile volontà di potenza del protagonista, Nino, un ragazzo 'cafone' pugliese che decide di diventare padrone ad ogni costo e con ogni mezzo; di sua madre Annina, figura tragica nel  solco della tradizione meridionalista di matrice verghiana; e di Zio Peppe, originale e pericoloso imbroglione, guaritore e ruffiano. Attraverso vicende spesso violente ed esplicitamente carnali, viene offerta una visione del sottoproletariato agrario di tutto il secolo scorso. In più vive nel romanzo il confronto tra due grandi temi dell'anarchismo: quello legato alle intuizioni di Errico Malatesta e quello dell'anarco-individualismo stirneriano, che si incarna proprio in Nino.

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bob dylan vs tito schipa jr

di (26/05/2005 - 18:28)

 

Lettura

 

Bob Dylan, Mr. Tambourine. Testi e poesie 1962-1985, Arcana Editrice (traduzione Tito Schipa Jr.)

 

di Rossano Astremo

 

Monumentale riedizione di Mr. Tambourine, raccolta pubblicata dalla Arcana Editrice di tutti i testi di canzoni e le poesie firmate da Bob Dylan nel periodo che va dal 1962 al 1985, tradotti da Tito Schipa Jr. Introduzione firmata da Patti Smith per oltre mille pagine che ricostruiscono fedelmente la storia di uno dei pilastri del Rock, la cui carriera è cominciato nel 1962 con l’album The Freewheelin’ Bob Dylan, contenente già pezzi come A Hard Rain’s A-Gonna Fall (“Cosa vedi figliolo mio dagli occhi blu? Cosa vedi mio caro? Io vedo un bambino appena nato circondato da lupi, vedo un’autostrada di diamanti senza nessuno”), Blowin’ in the Wind, che diventa l’inno del movimento per i diritti civili e Masters of War, fra le altre. Non è che una lunga stagione di poesia e musica con gli altri album: The Times They Are A Changin’, Another Side of Bob Dylan, Bringing It All Back Home, Highway 61 Revisited, Blonde on Blonde, tutti tasselli imprescindibili del menestrello che ha cantato il pacifismo, la liberalizzazione delle droghe, la contestazione delle norme più rigide e antidemocratiche in vigore. Non è un caso che l’idea titanica di tradurre gran parte della produzione di Bob Dylan sia venuta a Tito Schipa Jr., figlio del più grande tenore di grazia del secolo, grande sperimentatore e agitatore culturale. Il suo lavoro attorno alla figura di Bob Dylan comincia nel lontano 1967 quando dà vita all’Opera Beat, nella quale Tito Schipa Jr., partendo da diciotto canzoni di Dylan, unisce la sua passione per Giuseppe Verdi con quella per la canzone popolare. L’Opera Beat va in scena al Piper Club, ottenendo successo enorme e un’eco tradizionale che apre a Schipa il mondo del teatro ufficiale. A vent’anni di distanza dall’Opera Beat, nel 1987, Tito Schipa Jr. pubblica l’album Dylaniato, raccolta di canzoni di Bob Dylan da lui tradotte e interpretate. Nell’89, grazie a Fernanda Pivano, avviene l’incontro con l’Arcana Editrice di Riccardo Bertoncelli, che porta alla traduzione dell’opera omnia di Bob Dylan, da poco nuovamente pubblicata. Operazione titanica quella di Tito Schipa Jr. il quale, e questo è l’unico appunto che possiamo evidenziare, a tratti preme l’acceleratore sulla libera interpretazione testuale, determinando l’utilizzo di strutture barocche, assenti nella limpidezza di significato della forma anglofona originale. Alcuni esempi di parole e frasi come “viaggiaufo” (hobo), giovane restando (forever young), “mastri guerrai” (forever young) per spiegare quanto sopra detto. D’altro canto, però, Mr. Tambourine è un testo fondamentale per chiunque voglia comprendere pienamente l’evoluzione del percorso creativo di una delle voci più autentiche della storia del Rock di tutti i tempi.

 

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la rivista di letteratura con i controcazzi_anticipazione del prossimo numero

di (26/05/2005 - 10:25)

NUOVI ARGOMENTI

n. 30 – Quinta Serie – Aprile/Giugno 2005-05-25

A t l a n t i d e

LUOGHI E PERSONAGGI SOMMERSI

____________________________________________________________

S o m m a r i o

DIARIO Enzo Siciliano

ARGOMENTI Marc Augé, Autonomia della libertà, umanità e immaginazione

LUOGHI Stefano Malatesta con tavole di Dieter Kopp, Passeggiate con visioni

Roberto Saviano, La terra padre

Franco Arminio, Esercizi di paesologia

Mauro Minervino, "Olasz Olasz!"

Marco Mantello, La legge di Hume

Francesco Pacifico, Il giorno e la notte: la montagna, la morte e la conoscenza

Gianni Biondillo, Quarto Oggiaro è un luogo comune

SCRITTURE Gianni Clerici, Due biciclette

Alberto Arbasino, Intervista con Gabriele D’Annunzio

Durs Grünbein, L’ora di latino

René Daumal, Contro-cielo

Antonio Trucillo, La nuvèla

Luigi Socci, Ero venuto a salutarti

Giovanni Bracco, Oggi è domenica

Francesco Giusti, Accanto ai denti dell’eterno

Ninon Magri Nisio, Nostalgia di A. Poliziano

Andrea Gibellini, Fosforescenze

Luciano Neri, Notizie dalla Haven

CANTIERE Gabrielle Palli Baroni, Controcanto alla poesia. Carteggio Sereni-Parronchi

Jean-Michel Maulpoix, La responsabilità del poeta

Franco Buffoni, Il movimento dell’adagio di Tiziano Rossi

Massimo Onofri, Il popolo di "Metello" cinquant’anni dopo

Carlo Barabba, Rassegna dell’ultima poesia italiana (I parte)

PERSONAGGI SOMMERSI Tommaso Pincio, L’amicizia al tempo delle paranoie

Alessandro Piperno, Pastiche proustiano in bianco-celeste (I parte)

Mario Desiati, Fantozzi contro Ravelstein

Massimiliano Parente, Betty Page

Leonardo Colombati, Buffalo Bill e Augustarello

Giuseppe Genna, Franco Battiato

Wu Ming 1, Non sarei qui senza Franco Battiato, ovvero: chiedi chi era Tommaso Tramonti

Giulio Mozzi, Appunti: Adorazione Cadorna

Nicola La gioia, Oronzo Canà

Flavio Santi, Mercuri

Igino Domanin, Do you remeber Magnum P.I.?

Silvia Magi, New dawn fades

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